Si parla del progetto Hackability di Kairòs su Avvenire

Nelle pagine di "Economia e Lavoro" di domenica 18 ottobre 2015 sul quotidiano Avvenire si parla del progetto targato Kairòs Hackability.  È stato presentato venerdì 16 ottobre durante #thesocialway, la settimana d'incontri ed eventi sull'impresa sociale organizzata a Expo Milano dal Gruppo Cooperativo CGM. Leggi tutto l'articolo di Andrea di Turi o scaricalo in formato Pdf.

Avvenire 18 ottobre 2015

MILANO

L’impresa sociale come modello di sviluppo per tutti. È il messaggio che ha inteso lanciare Gruppo Cgm, la più grande rete (circa un migliaio) di imprese sociali in Italia, organizzando nei giorni scorsi nel padiglione della società civile di Cascina Triulza a Expo la settimana 'Feed the Social way', che si chiude oggi. 

Una serie di appuntamenti che anche grazie alla cassa di risonanza dell’esposizione universale, e con un esplicito richiamo al suo tema di fondo ('Feeding the planet', nutrire il pianeta), hanno cercato di portare l’attenzione sulla necessità e insieme sull’opportunità di promuovere un modello economico capace di includere. Cioè di offrire risposte ai bisogni sociali, specie quelli emergenti, creando allo stesso tempo occupazione e valore economico, insomma costruendo lo sviluppo dei territori in modo socialmente e ambientalmente lungimirante.

Per 'nutrire' l’impresa e l’eco-nomia sociale «abbiamo bisogno dei giovani ma anche di nuovi linguaggi, visioni, processi che ci permettano di tornare a comunicare con le nostre comunità, cogliendo le sollecitazioni che provengono dalla domanda e sviluppando le esperienze che nascono all’interno della nostra rete, ma anche aprendoci all’esterno », ha detto il presidente di Gruppo Cgm, Stefano Granata, alla presentazione venerdì della giornata dedicata al rapporto tra impresa sociale e giovani.

Dove sono state presentate alcune delle sperimentazioni più interessanti di innovazione sociale che vedono protagonisti proprioi giovani, un po’ in tutt’Italia.

È il caso ad esempio di Hackabi-lity, iniziativa torinese promossa da Consorzio Kairos che ha coinvolto persone disabili, designer e inventori nella co-progettazione e condivisione in modalità open source di prodotti e soluzioni che migliorino la vita. [...]

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