BUY – I frutti del Baobab

14925743_608315716007774_4116895288906835074_nL’iniziativa si propone di presentare attraverso le discipline artistiche l’Africa contemporanea, raccontando di rifugiati, musicisti, stilisti, giovani, persone: parte di una terra comune d’origine, abitanti di una stesso territorio oggi.
L'inaugurazione si terrà Giovedì 3 Novembre dalle ore 18.30 ai Bagni Pubblici di via Agliè, con la mostra fotografica “Take Refuge” di Simone Margelli; saranno presenti l’autore e il curatore della mostra, insieme a Saverio Lanza, musicista autore della sonorizzazione.

A seguire cena e aperitivo ai sapori d’Africa accompagnati dal concerto dei "Kora Beat" dalle 20.30.


TAKE REFUGE nasce da un progetto fotografico che Simone Margelli, in collaborazione con “Gruppo Incontro Cooperativa Sociale”, ha realizzato, fra il 2014 e il 2015, sui centri di accoglienza per i profughi, con l'idea non di scavare nel dramma e nella fatica del viaggio di queste persone ma di rappresentarli nella loro dignità di esseri umani, prima ancora che di migranti o profughi.
La mostra è realizzata in collaborazione con l'associazione IVES - Integrarsi, Valorizzarsi, Emozionarsi, Sostenersi - di Pistoia, a cura di Veronica Betti e Roberto Nania e con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati UNHCR.
La mostra è accompagnata dall'installazione musicale a cura di Saverio Lanza, musicista, compositore e produttore fiorentino. Il suo progetto musicale "MadreLingua", che completa la mostra fotografica, sono ninnananne cantate da madri, voci stonate che, nella ricontestualizzazione musicale trovano una nuova possibile armonizzazione.

KORA BEAT
Kora Beat è un progetto musicale che unisce la tradizione dell'Africa, e in particolare della Kora, con la musica afrodiscendente come Funk, Jazz e Latin.
La band è composta da Cheikh Fall (Kora e voce), Gianni Denitto (sax contralto ed effetti), Tchamass Thiam (percussioni), Andrea Di Marco (basso elettrico), Sam Mbaye Fall (batteria).
Il live è caratterizzato da una solidissima sezione ritmica che accompagna gli intrecci tra kora, sax e voce: il risultato è un sound del tutto inedito e coinvolgente che passa attraverso Mbalax, Coupé Decalé ed altri ritmi africani per arrivare al Funk, Jazz e Latin. Impossibile stare fermi e non farsi travolgere dal ritmo.

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