BAGNI PUBBLICI VIA AGLIE’

Indispensabili agli inizi del ’900 e caduti nell’oblio negli anni ’80, i bagni pubblici, riaperti da qualche anno in tutta Torino, si riscoprono fucine di cultura e poli di aggregazione. In via Agliè la loro “mamma” da qualche anno è Erika Mattarella, responsabile delle attività della struttura e del progetto "Intrecci di Cultura", promosso dal Consorzio Kairòs e dalla Città di Torino. È un progetto culturale realizzato nell'ambito del Bando "Immigrati nuovi cittadini" della Compagnia di San Paolo.

 

 

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La struttura

Agli inizi del '900 i Bagni nacquero per rispondere al bisogno di igiene e pulizia degli operai che abitavano nei dintorni. Dopo la chiusura negli anni '80, hanno riaperto i battenti in una zona trasformata in cui ora sono gli immigrati, i senza tetto, gli anziani soli e privi di assistenza domiciliare ad affollare tutti i giorni le 18 docce dei Bagni Municipali. La struttura è rimasta quella di un tempo al piano terreno (anche se ora è oggetto di un importante lavoro di ristrutturazione), dove è attivo il servizio di docce a pagamento dal lunedì al sabato.
Al primo piano, invece, è stato allestito uno sportello di informazione e orientamento e vengono organizzate le attività culturali e artistiche legate al progetto "Intrecci di Cultura".

Arte, Danza e Teatro: i Bagni di via Agliè diventano una fucina culturale

A parlarci dell'iniziativa che dal 2006 ha trasformato "un edificio enorme in rovina, abitato da centinaia di piccioni" in un nuovo centro di aggregazione sociale e culturale, è Erika Mattarella.

"In questi 8 anni abbiamo cercato di portare avanti iniziative all'insegna dell'arte, della lettura e del teatro trasformando il primo piano della struttura in uno spazio espositivo, creativo e multietnico. All'inizio è stata una scommessa, nessuno voleva esporre le proprie opere all'interno di un bagno pubblico, e nessuno immaginava il potenziale di questo luogo, ma poi le persone hanno creduto nelle nostre iniziative e questo è il risultato. Cinque associazioni culturali hanno sede in via Agliè, sette pittori espongono le loro opere, dieci musicisti provano i loro pezzi nella “sala registrazione” realizzata con materiali di recupero al secondo piano. Anche un sarto senegalese, Malik Niang, ha qui il suo atelier “Baobab Couture” e, oltre a confezionare i suoi abiti, tiene corsi di sartoria sempre molto frequentati. Molto seguiti anche i laboratori teatrali e l'iniziativa “Gocce di Cultura” che incentiva la lettura tra le persone adulte attraverso incontri con gli autori, lettura a voce alta e il book crossing. Quello che siamo riusciti a realizzare è la dimostrazione che ogni luogo che diventa punto d'incontro ha infinite potenzialità ed è un'immensa risorsa per tutto il territorio. La risposta e il coinvolgimento delle tante persone che sono passate qui e che sono entrate a far parte di questa grande famiglia, estesa, multietnica e colorata, ne è la dimostrazione".

Per informazioni

Erika Mattarella
Responsabile del progetto Intrecci di Cultura
338 1577881
Consorzio Kairos
Via Lulli 8/7 0112207819

Bagni Pubblici di Via Agliè
Consorzio Kairos - Progetto Intrecci di Cultura
bagnipubblici@consorziokairos.org

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